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Tensione Geopolitica: L’Italia convoca l’Ambasciatore iraniano dopo l’attacco a Cipro

Image: from Elio Vito  X @elio_vito

Per Open Chronicle Italia

ROMA – Il Ministero degli Affari Esteri ha convocato d’urgenza l’ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia. La mossa diplomatica, confermata martedì dalla Farnesina, giunge come formale protesta in seguito al grave attacco subito dalla base della British Royal Air Force (RAF) a Cipro, Stato membro dell’Unione Europea.

Droni su Cipro: l’ombra di Hezbollah

L’offensiva, avvenuta nelle prime ore di lunedì, ha visto l’impiego di droni di fabbricazione iraniana, uno dei quali è esploso direttamente sulla pista della base britannica. Secondo fonti del governo cipriota, i velivoli sarebbero stati lanciati dal territorio libanese, quasi certamente dalle milizie di Hezbollah, che lo scorso 2 marzo hanno ufficializzato l’ingresso nel conflitto contro Israele.

La situazione nel Mediterraneo orientale e nel Medio Oriente è precipitata negli ultimi giorni, trasformandosi in uno scontro diretto tra le potenze regionali e globali:

  • Escalation Totale: Dal 28 febbraio, gli Stati Uniti e Israele colpiscono obiettivi in territorio iraniano.

  • Vuoto di Potere: I raid hanno portato alla morte della Guida Suprema, l’Ayatollah Ali Seyyed Khamenei, e di altri vertici del regime di Teheran.

  • Controffensiva: L’Iran ha risposto con piogge di missili su Israele e sulle basi americane, mentre Israele ha dato il via a un’operazione di terra nel sud del Libano.

Evacuazioni di massa: il piano della Farnesina

Mentre il fronte bellico si allarga, l’Italia sta accelerando le operazioni di rimpatrio per i propri connazionali residenti negli Stati del Golfo. Il Ministero degli Esteri ha coordinato un imponente ponte aereo:

  1. Roma: Circa 300 persone sono giunte nella Capitale con un volo partito da Mascate, in Oman.

  2. Milano: Un gruppo di 200 persone, in gran parte studenti, è atterrato a Malpensa proveniente da Abu Dhabi.

  3. Corridoi Terrestri: Molti cittadini italiani sono attualmente in fase di trasferimento via bus dagli Emirati Arabi Uniti verso l’Oman, e dal Kuwait, dal Bahrain e dal Qatar verso l’Arabia Saudita, considerata al momento un’area più sicura per il transito.

“La sicurezza dei nostri cittadini è la priorità assoluta in queste ore di estrema incertezza,” si legge in una nota della Farnesina, che monitora costantemente l’evoluzione del conflitto nel Libano meridionale.

Lo scacchiere internazionale

La convocazione dell’ambasciatore iraniano a Roma segna un punto di rottura nelle relazioni diplomatiche, riflettendo la preoccupazione dell’UE per la violazione della sovranità territoriale di Cipro. Con l’ingresso di Hezbollah nel conflitto e l’invasione israeliana del Libano, il rischio di una deflagrazione regionale che coinvolga direttamente le basi europee nel Mediterraneo è diventato una realtà concreta.

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